Un sistema biologicamente vario, biodiverso, possiede in sè stesso gli anticorpi per reagire agli organismi dannosi e per ripristinare il proprio equilibrio. Un sistema basato su un numero ristretto di varietà, invece, è molto fragile.

Oggi le diverse specie si stanno estinguendo ad una velocità mille volte superiore alle epoche precedenti. Il lavoro quotidiano dei piccoli agricoltori locali crea sistemi ‘semi-naturali’ dove la biodiversità viene rispettata e modificata, attraverso un processo di lenta e costante evoluzione.

A tal fine Podere Cristina oltre ad essere un’azienda agricola di tipo biologico partecipa attivamente al progetto della Provincia di Parma degli “Allevatori e Agricoltori Custodi”.
Proprio in ottica di tutela della biodiversità stiamo portando avanti un progetto di recupero della Gallina romagnola. Originaria della zona che comprendeva la Romagna, è caratterizzata da una livrea che spazia dal colore bianco, all’oro e al rosso. In età adulta raggiunge un peso di circa 2,0 e si caratterizza per la produzione uova di grande pregio e delicatezza di colore bianco. Raggiunge una produzione di circa 150 uova annue.

Sempre al fine di tutelare le varietà antiche siamo produttori di grani antichi da cui ricaviamo farine che vendiamo oppure utilizziamo per le nostre produzioni di biscotti nonchè all’interno del nostro ristorante. Nello specifico siamo produttori di grano gentilrosso e inalettabile. I grani antichi si caratterizzano oltre che per le loro qualità organolettiche anche per una bassa presenza di glutine e per non subire particolari raffinazioni. Il nostro grano è fra l’altro macinato a pietra.
In ultimo, anche nel campo orticolo cerchiamo di tutelare alcune antiche varietà di zucche e pomodori.